Tre piattaforme industriali complementari
Futura Group opera attraverso tre piattaforme connesse da una stessa logica industriale: presidiare filiere strategiche, integrare competenze e costruire valore durevole nel tempo.
Un modello costruito sull’integrazione
Le attività del gruppo si articolano in tre piattaforme industriali distinte ma complementari: Biomasse & Economia Circolare, Solar& BESS, Agricoltura Rigenerativa. Ognuna risponde a dinamiche proprie, ma tutte condividono gli stessi principi: disciplina esecutiva, sostenibilità operativa, attenzione al territorio e visione di lungo termine.
Questa integrazione consente a Futura di affrontare la transizione energetica in modo più solido, sviluppando non solo progetti, ma filiere e competenze capaci di generare impatto reale.

Biomasse & Economia Circolare
La piattaforma Biomasse & Economia Circolare rappresenta una delle radici industriali del gruppo. Si fonda su esperienza operativa, presidio della produzione energetica e conoscenza concreta delle filiere territoriali.
Futura, attraverso i partner Sardinia Bio Energy e Serramanna Energia, opera in questo ambito con l’obiettivo di valorizzare biomasse e residui secondo una logica industriale e circolare, capace di coniugare produzione di energia rinnovabile, continuità operativa degli impianti e attenzione agli equilibri del territorio.
Più che una semplice attività energetica, questa piattaforma esprime una visione integrata in cui approvvigionamento (attraverso Eco Conglomerati), gestione operativa, affidabilità industriale e valorizzazione delle risorse si rafforzano reciprocamente.
Cosa caratterizza questa piattaforma
- Produzione di energia rinnovabile programmabile
- Valorizzazione di biomasse e residui
- Integrazione con il territorio e le filiere locali
- Presidio operativo e manutentivo degli impianti
- Approccio orientato a continuità, affidabilità e qualità industriale
Solar & BESS
La piattaforma Solar, BESS riunisce le attività del gruppo nello sviluppo, permitting, costruzione e gestione di impianti fotovoltaici, agrivoltaici e sistemi di accumulo.
Futura affronta questa piattaforma con una logica selettiva e industriale: attenzione alla qualità dei siti, robustezza del percorso autorizzativo, coerenza tecnico-economica, presidio della fase esecutiva e capacità di valorizzazione degli asset nel tempo.
L’obiettivo non è soltanto sviluppare progetti, ma costruire una piattaforma credibile lungo tutta la filiera, capace di integrare sviluppo greenfield, realizzazione, asset management e modelli di ownership coerenti con una visione di lungo termine.
Cosa caratterizza questa piattaforma
- Fotovoltaico utility-scale
- Agrivoltaico
- Sistemi di accumulo BESS
- Development & permitting
- Construction oversight
- Asset management e logica IPP


Agricoltura Rigenerativa
La piattaforma Agricoltura Rigenerativa nasce dalla volontà di investire in modelli agricoli scalabili, orientati alla qualità, alla biodiversità e alla valorizzazione sostenibile del territorio.
Per Futura l’agricoltura non rappresenta un’attività accessoria, ma un ambito settoriale con una propria identità, capace di dialogare in modo coerente ed integrarsi con le altre piattaforme del gruppo. L’approccio rigenerativo consente di mettere al centro il suolo, la qualità della produzione, la resilienza dei sistemi agricoli e la costruzione di valore nel tempo.
Questa piattaforma riflette una visione in cui sviluppo industriale e valorizzazione del territorio non sono in contraddizione, ma possono rafforzarsi reciprocamente quando guidati da una strategia seria e di lungo periodo.
Cosa caratterizza questa piattaforma
- Produzioni agricole ad alto valore
- Approccio rigenerativo e attenzione al suolo
- Valorizzazione del territorio
- Qualità produttiva e sostenibilità nel tempo
- Integrazione con la visione industriale del gruppo
Una strategia industriale, non una somma di attività
L’identità di Futura Group si fonda sulla capacità di far dialogare piattaforme diverse all’interno di un disegno coerente. Non una presenza occasionale in più settori, ma una visione industriale integrata che unisce competenze, asset e territorio.






